sapore dei sassi valpolicella

Vino delle grandi occasioni: Valpolicella Superiore Dal Forno

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Hai una grande occasione da festeggiare? Una cena che suggella un momento speciale? Una pranzo di lavoro importante?

A prescindere dalla motivazione che vi è dietro, se stai organizzando un pranzo o una cena che vorresti si trasformasse in un grande evento, hai bisogno di un grande vino da abbinare ad un piatto superbo, sapori e profumi che possano sposarsi alla perfezione creando una autentica esperienza gastronomica che resterà scolpita sul palato e nella mente dei commensali.

Parlando di grandi vini veneti, la prima cosa a cui tutti pensano è, ovviamente, l’Amarone della Valpolicella, la doc che meglio rappresenta l’eccellenza dei vini del territorio. Vero, ma per una cena davvero straordinaria che possa avere un costo “umano”, io suggerisco uno strepitoso Valpolicella Superiore doc, uno in particolare, quello del grandissimo Romano Dal Forno.

 

Valpolicella Superiore Dal Forno Romano vigneti di Monte Lodoletta

Quella di Romano Dal Forno è l’azienda vitivinicola veneta più celebre, famosa e richiesta dai grandi appassionati e collezionisti di grandi vini di tutto il mondo.
Al pari vi è solo Quintarelli con altri straordinari prodotti.

Parliamo di vini, quelli firmati “Dal Forno” tra i migliori d’Italia e del mondo e non stiamo affatto esagerando.

Se l’Amarone della Valpolicella Dal Forno è davvero per pochi, visto il costo che sfiora e talvolta supera le 300 €, il Valpolicella Superiore si porta via con una spesa che oscilla tra le 70 e le 100 € in base alle annate ed è un vino favoloso, in grado di garantirvi un figurone. Ci metto la firma.

Ottenuto dal blend di vitigni veneti Corvina, Rondinella, Croatina e Oseleta, le uve dopo appassimento di 30 giorni vengono pigiate e vinificate, in seguito il vino matura per
3 anni in barrique di rovere francese durante i quali si arricchisce di profumi terziari molto nobili quali cioccolato, tabacco, cuoio e sentori affumicati.

I profumi ed i tannini apportati dal legno maturano, si amalgamano e si avolvono con il passare degli anni, contribuendo ad ottenere un prodotto perfettamente equilibrato ed estremamente complesso e variegato.

Classico esempio di vino che migliora con l’età, motivo per cui le annate più vecchie sono più costose (vedi ad esempio l’annata 2008 venduta da SaporideiSassi).

Fondo inchiostrato con aureola rubino. Sfaccettato e originale l’impatto olfattivo, reso umorale da mirtilli macerati nell’alcol, spezie piccanti, tamarindo, rabarbaro, liquirizia e torba, contornati da una serie di aromi tostati e affumicati che spaziano dal tabacco Pueblo alla cenere, dalle fave di cacao alla polvere pirica.
Assaggio ardente e ricco di sostanza, dotato di calibrata cidità e tannini magistrali; il buon alcol ne dilata l’ampiezza e veicola nel finale ricordi fumè e di erbe amare in infusione.

Strepitoso abbinato a carni rosse alla griglia, speciale con il brasato di vitello.

 

Brasato di vitello

  • 1 kg di girello o noce di vitello
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 sedano
  • 15 gr di burro
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • vino rosso secco
Valpolicella Superiore Dal Forno Sapore Dei Sassi

Valpolicella Superiore Dal Forno Sapore Dei Sassi

 

Procedimento

Dopo aver lavato per bene le verdure, tagliuzzatele finemente e unite le verdure alla carne in una pirofila, aggiungete il vino rosso (1 bottiglia intera), ricoprite il tutto con della pellicola e lasciate marinare la carne con il vino e le verdure per 12 ore circa.

Trascorse le 12 ore, in una casseruola fate sciogliere una noce di burro, scolate la carne dal vino e mettetela nella casseruola e lasciatela rosolare uniformemente.

Aggiungete le verdure e un pizzico di sale e lasciate che la carne si insaporisca.

Dopo 2-3 minuti riversate il vino utilizzato per la marinatura dentro la casseruola e lasciate cuocere per circa 2 ore a fuoco bassissimo con il coperchio.

A cottura ultimata frullate le verdure riducendole in crema, affettate la carne e conditela con la crema di verdure.

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